Arte & Cultura
Borghi affacciati sul mare, tracce di civiltà antiche e luoghi che raccontano secoli di storia.
Il Gargano è anche questo: un territorio da esplorare, tra architettura, tradizioni e panorami senza tempo.
Il centro storico di Mattinata
Mattinata è uno dei centri abitati più piccoli del Gargano e sorge a circa 78 metri sul livello del mare,
su una collina che domina una vasta piana coltivata a ulivi. Il paese ha origini relativamente recenti,
legate allo sviluppo rurale del XVIII secolo, e presenta un impianto urbano ordinato, con una struttura
a scacchiera che lo rende facilmente percorribile.
Il centro storico non ospita grandi monumenti, ma conserva un’identità semplice e autentica.
Tra gli edifici più significativi si segnalano Palazzo Mantuano, nel rione Iunno — il più antico del paese,
risalente al 1840 — e Palazzo Barretta, entrambi esempi dell’edilizia civile locale.
Le abitazioni del rione Iunno sono caratterizzate da portali sobri, comignoli, piccole finestre e talvolta
balconcini affacciati sulla piana e sul mare.
L’area di Mattinata era già abitata in epoca romana, quando era conosciuta come Matinum. Da qui partivano
navi cariche di olio e vino, come testimoniano i resti di una villa romana rinvenuti nei pressi dell’attuale
porto. Tracce ancora più antiche, risalenti all’età del Bronzo, sono state individuate nella zona di Monte
Saraceno, dove è presente una vasta necropoli di grande interesse archeologico.
Il porto
Le prime testimonianze del porto di Mattinata risalgono all’epoca romana. Proprio in quest’area, infatti, si trovava l’antico scalo di Matinum, da cui partivano imbarcazioni cariche di olio e vino dirette verso le principali città dell’Impero.
Nei pressi dell’attuale porto turistico sono ancora visibili i resti della Villa Agnuli, un complesso produttivo legato alla lavorazione dell’olio. La villa, costruita nella seconda metà del I secolo a.C., fu successivamente ristrutturata tra la fine del III e l’inizio del IV secolo d.C.
Oggi rimangono visibili soprattutto i settori produttivi e di servizio, che testimoniano l’importanza economica dell’area in epoca romana. Il porto attuale conserva una dimensione raccolta e tranquilla, ed è un luogo piacevole per una passeggiata affacciata sul mare.
Le prime testimonianze del porto di Mattinata risalgono all’epoca romana. Proprio in quest’area, infatti, si trovava l’antico scalo di Matinum, da cui partivano imbarcazioni cariche di olio e vino dirette verso le principali città dell’Impero.
Nei pressi dell’attuale porto turistico sono ancora visibili i resti della Villa Agnuli, un complesso produttivo legato alla lavorazione dell’olio. La villa, costruita nella seconda metà del I secolo a.C., fu successivamente ristrutturata tra la fine del III e l’inizio del IV secolo d.C.
Oggi rimangono visibili soprattutto i settori produttivi e di servizio, che testimoniano l’importanza economica dell’area in epoca romana. Il porto attuale conserva una dimensione raccolta e tranquilla, ed è un luogo piacevole per una passeggiata affacciata sul mare.
Vieste, il borgo antico
Il centro storico di Vieste sorge compatto su un promontorio roccioso a picco sul mare, estendendosi tra la spiaggia del Castello e quella di Marina Piccola. Conosciuto come “Vieste Vecchia”, il borgo conserva un impianto medievale rimasto in gran parte intatto, fatto di viuzze strette, archi, scalinate e piccole piazze panoramiche affacciate sull’Adriatico.
Le case, addossate l’una all’altra, sono spesso collegate da arcate e caratterizzate da piccoli balconi e ballatoi, detti localmente mignali. All’interno delle antiche mura il tessuto urbano si fa più fitto, creando un dedalo di strade che restituisce l’atmosfera di un borgo vissuto e autentico, dove architettura e paesaggio si fondono in modo naturale.
Cosa vedere a Vieste?
• Il borgo antico
• Cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo
• Castello Svevo
• Spiaggia di Pizzomunno
• I trabucchi
• Marina Piccola
• Riserva Naturale Foresta Umbra
• Le Grotte Marine
• Baia e Arco di San Felice
• Isole Tremiti
Il Castello svevo in Vieste
Il Castello Svevo domina dall’alto il centro storico di Vieste e l’intero tratto di costa sottostante. Sorge su una rupe a strapiombo sul mare, in posizione strategica, a ridosso della spiaggia che ancora oggi porta il suo nome. La struttura, di origine medievale, è stata nel tempo rimaneggiata per esigenze difensive.
Attualmente il castello è area militare e non sempre visitabile, ma resta uno degli elementi più riconoscibili del profilo urbano di Vieste, visibile da molti punti della città e dal mare.
Il faro di Vieste
Il faro di Vieste sorge sull’isolotto di Santa Eufemia, all’ingresso della baia di Marina Piccola, in una posizione strategica per la navigazione dell’Adriatico. Progettato nel 1867, il faro è costruito sopra l’antica abitazione del fanalista, oggi disabitata grazie all’automazione completa dell’impianto.
Al calare della sera, la lanterna in ottone si accende e proietta i suoi fasci di luce sulla costa, creando uno degli scorci più suggestivi della città. Il faro è tuttora gestito dalla Marina Militare e rappresenta un punto di riferimento storico e simbolico per Vieste.
Le grotte marine di Vieste
Il tratto di costa tra Vieste e Mattinata è uno dei più spettacolari del Gargano. Alte falesie bianche a strapiombo sul mare, ricoperte di vegetazione mediterranea, si alternano a calette e insenature raggiungibili solo via mare. Lungo questo tratto si aprono numerose grotte marine, circa una ventina, modellate dall’azione dell’acqua e del vento.
Le grotte possono essere visitate esclusivamente via mare, attraverso escursioni organizzate che permettono di ammirare archi naturali, cavità e giochi di luce sull’acqua. Un’esperienza che restituisce il lato più selvaggio e scenografico della costa garganica.
C’è ancora molto da scoprire…
Ogni angolo del Gargano racconta qualcosa di diverso:
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